A Corrado Augias, per il suo multiforme impegno nel mondo dell'informazione e della cultura, che svolge con onestà intellettuale ed acutezza e per la sua capacità di cogliere novità ed aspetti meno conosciuti della nostra società.
Una società sempre più della comunicazione e dell'immagine: Corrado Augias ne rappresenta un punto fermo per chiarezza espositiva e narrativa, capace di stimolare attenzione e curiosità, ma soprattutto capace di lasciare traccia in chi ha avuto l'occasione di apprezzarlo sia come giornalista sia come scrittore.
Alla Comunità di San Patrignano, per il ruolo determinante che svolge da anni nella battaglia contro l'emarginazione. La passione e l'amore sono alla base dell'impegno della Comunità verso persone che la società spesso emargina senza prova di appello.
Accoglienza e recupero le parole chiave di questo impegno, ritrovare il futuro l'obiettivo per chi transita nella grande famiglia di San Patrignano.
Un esempio che deve far riflettere la società per non lasciare soli coloro che si impegnano su un terreno così difficile ma essenziale.
Al Professor Ferdinando Cordova, per l'esemplare lavoro di ricerca rappresentato dal libro "Verso lo stato totalitario", nel quale emerge con forza la necessità della presenza in uno stato democratico del ruolo attivo e sollecito di un sindacato libero e non corporativo.
Un sindacato in grado cioè di essere baluardo della democrazia ed anche interlocutore attivo di una politica attenta ai diritti dei lavoratori.
Al Professor Mauro Canali, per aver contribuito con il suo libro "Le spie del regime" a far emergere con maggiore chiarezza uno degli aspetti più inquietanti ed oscuri del ventennio fascista. Il libro poggia su una ricerca appassionata ed accurata, basata su una documentazione attendibile e spesso inedita, capace di favorire la riapertura di un dibattito sulla verità storica di un fenomeno sottovalutato.